lunedì 16 maggio 2016

Rassegna: dispacci dalla Silk Road Economic Belt


Il progetto One Belt One Road potrebbe costare a Pechino ingenti perdite. Secondo quanto riferito in privato da alcuni funzionari cinesi, i rischi derivanti da un ritardo dei ritorni economici, dall'instabilità dei paesi ospitanti e dalle difficoltà di realizzazione di alcuni progetti infrastrutturali potrebbero essere all'origine di perdite dell'80 per cento su quanto investito in Pakistan, del 50 per cento in Myanmar e del 30 per cento in Asia Centrale. (Financial Times)

Russia e Cina sono in trattative per la costruzione di una linea ferroviaria veloce tra Hunchun, nel Jilin, e Vladivostok. Si stima che il progetto avrà un costo di 60 miliardi di yuan, per un totale di 322 chilometri di rotaia. (People's Daily)

China National Petroleum Corp. ha ricevuto l'ok per procedere con la costruzione della seconda pipeline per portare petrolio russo fino alla città di Daqing, nel nordest della Cina. La condotta - che dovrebbe essere completata per il 2017- scorrerà parallelamente a quella già esistente del Eastern Siberia–Pacific Ocean oil pipeline. Le due insieme avranno una capacità annua complessiva di 30 milioni di tonnellate. Lo scorso anno l'import cinese di greggio dalla Russia è aumentato del 28 per cento rendendo Mosca il secondo fornitore di Pechino dopo l'Arabia Saudita. (Bloomberg)

La Russia si è offerta di lanciare un servizio di distribuzione di acqua fresca che dai monti Altai dovrebbe raggiungere la Cina passando attraverso il Kazakistan. Lo scopo è quello di alleviare la sete dell'arido Xinjiang. Con il rischio, però, che il fiume Ob venga privato delle sue scorte in un momento in cui la navigazione risulta sempre più spesso problematica. (Sputnik) (Siberian Times)

Quale sarà il ruolo dell'Afghanistan nella One Belt One Road? E' uno degli argomenti più dibattuti quando si parla di nuova via della seta. Posto strategicamente tra Asia Occidentale e Meridionale avrebbe tutte le carte per giocare un ruolo di primo piano nel progetto a guida cinese. Tuttavia, lo stato di perenne conflitto interno lo rende un corridoio troppo instabile. E, per il momento, gli investimenti di Pechino nel paese confermano qualche titubanza: solo 100 milioni contro i 45 miliardi
stanziati in Pakistan e i 31 miliardi in Asia Centrale. (The Diplomat)

La Cina investirà 1,9 miliardi di dollari per migliorare l'industria alimentare kazaka, candidata a divenire il nuovo pilastro dell'economia nazionale dopo il crollo dei prezzi del petrolio. A beneficiare dei finanziamenti saranno sopratutto gli impianti di lavorazione di pomodoro, carne e pollo. (Xinhua)

La chimera del giacimento petrolifero di Kashagan, di cui il governo di Astana ha dichiarato di voler riavviare i lavori nonostante gli alti costi di produzione e il crollo della richiesta del petrolio da parte di Russia e Cina. (East Journal)

Entro il 2020, oltre 700mila container viaggeranno ogni anno lungo la linea ferroviaria Cina-Kazakistan-Turkmenistan-Iran (Astana Times)

Le proteste sull'affitto dei terreni che da fine aprile agitano il Kazakistan, si placano momentaneamente grazie alla concessione di una moratoria per volere del leader Nazarbayev.  (Crisis Group)

La Asian Infrastructure Investment Bank, la banca regionale asiatica a guida cinese, e la European Bank for Reconstruction and Development hanno firmato un memorandum d'intesa per la cooperazione. Il primo progetto congiunto tra le due banche riguarda la costruzione del tratto autostradale che parte dalla capitale del Tagikistan, Dushanbe, e arriva fino al confine con l'Uzbekistan, e che rientra nel progetto di collegamento autostradale che attraverserà l'Asia centrale, regione in cui operano entrambi gli istituti. (European Bank)

Kazakistan e Xinjiang hanno siglato accordi per 2 miliardi di dollari durante una recente visita del capo del Partito locale ad Astana. L'intesa copre progetti agricoli, industriali ed energetici. (Reuters)

Il volume dei container transitati tra Cina ed Europa attraverso il Kazakistan sono aumentati del 205 per cento su base annua nel periodo gennaio-aprile 2016. La linea attraverso il Kazakistan taglia notevolemente i tempi di spedizione rispetto alla rotta marittima o a quella passante per la Russia. (Baku Network)

Il 6 maggio si è tenuta la cerimonia di avvio dei lavori per la nuova superstrada che collegherà Peshawar a Karachi per 392 chilometri, il più grande progetto infrastrutturale legato ai trasporti di tutto il corridoio economico Cina-Pakistan. Costo: 2,9 miliardi di dollari. (People's Daily)

Le autorità dello Xinjiang si sono impegnate ad assicurare all'85 per cento dei bambini in età prescolare accesso a insegnamento bilingue in mandarino e uiguro. Nell'anno in corso si prevede l'apertura di 552 asili bilingui grazie a investimenti per 1 miliardo di yuan. (Reuters)

Nasce centro per la vendita di prodotti kazaki a Yiwu, nel Zhejiang. Come spiega l'ideatore del progetto, il centro strizza l'occhio ai consumatori cinesi proponendo prodotti realizzati senza additivi artificiali. (BNews.kz News Agency)

Durante il weekend, oltre 12mila funzionari e uomini d'affari provenienti da 37 paesi e regioni sono confluiti nella città di Xi'an, nello Shaanxi, per presenziare alla Silk Road International Exposition, meglio nota con il vecchio nome di 20th Investment and Trade Forum for Cooperation between East and West China (ITFCEW). In passato il forum è servito ad attrarre investimenti nelle province della Cina interna e gli accordi interprovinciali sono saliti dai 29 miliardi di yuan del 1997 ai 790 miliardi del 2013. Da quando Pechino ha lanciato il progetto nuova via della seta gli investimenti diretti in 49 degli oltre 60 paesi coinvolti sono lievitati a quota 14,8 miliardi di dollari nel 2015, pari al 12,6 per cento del totale di quanto dalla Cina all'estero, mentre il commercio bilaterale ha raggiunto i 995,5 miliardi di dollari. Lo scorso anno lo Shaanxi ha promesso di investire 236 milioni in Asia Centrale. La cooperazione spazia dal settore agricolo all'ingegneria petrolchimica passando per le costruzioni. Proprio quest'ultimo settore si profila tra i più promettenti "considerati gli ampi territori, la popolazione numerosa e il rapido sviluppo". Lo scorso maggio la Shaanxi Construction Engineering Group Corp ha vinto un appalto per la costruzione di un parco industriale e 10mila appartamenti a prezzi accessibili. (Xinhua)

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